mercoledì 28 dicembre 2011

corsi gratuiti StanfordNegli ultimi mesi ho scritto poco sul blog perché mi sono dedicato a tre corsi gratuiti offerti dall'università californiana di Stanford: Introduction to Artificial Intelligence, Machine Learning e Introduction to Databases. Dopo dieci settimane di lezioni virtuali è ora di fare un bilancio per capire se e quanto sono stati utili. Personalmente mi sono divertito parecchio, ho imparato qualcosa di nuovo e credo di avere partecipato alla prima fase di un processo che nei prossimi anni rivoluzionerà in parte l'educazione, rendendola più gratuita e libera.

Comunque, entriamo nel dettaglio dei corsi gratuiti di Stanford di questo autunno 2011. Di database sapevo già qualcosa, ma il corso mi ha aperto gli occhi di fronte all'espressività e alle potenzialità del linguaggio SQL. Inoltre mi ha chiarito parecchi dubbi sul modello relazionale (la teoria alla base della progettazione di database tradizionali) e mi ha aperto gli occhi su temi interessanti come XML e NoSQL. Non sono mancati i momenti noiosamente duri, come l'algebra relazione e il linguaggio visuale UML, ma sono stato contento di avere partecipato a questo esperimento di e-learning.

Il giudizio è un po' meno positivo per quello che riguarda gli altri due corsi, Intelligenza artificiale e Machine Learning. Erano i corsi potenzialmente più interessanti, ma non sono sicuro di avere portato a casa qualcosa di concreto. Un po' di teoria della probabilità dal corso di Intelligenza artificiale e la capacità di implementare alcuni algoritmi con Octave/Matlab dal corso di Machine Learning.

Il corso di Intelligenza artificiale affrontava i problemi da un punto di vista troppo distante. Nessun algoritmo da implementare, solo pseudo codice e un po' di interessante matematica in particolare teoria delle probabilità e reti Bayes. Volendo esplorare un tema un po' più approfonditamente si era lasciati completamente da soli in un ambito all'avanguardia in cui le informazioni non sono tante e alcune volte anche contraddittorie.

Il corso di Machine Learning aveva il problema opposto. La teoria era lasciata un po' da parte, per concentrarsi sull'implementazione pratica di algoritmi molto interessanti (Logistic regression, reti neurali tanto per citarne un paio). Peccato solo che si era condotti per mano come bambini delle elementari. Gli esercizi di programmazione con Octave/Matlab sono stati facilissimi da portare a termine in quasi tutte le occasioni. Tra le informazioni fornite dal professor Ng nelle video lezioni e gli appunti che accompagnavano tutti gli esercizi, il lavoro da fare era davvero poco e soprattutto in molti casi non era necessario pensare per risolvere i problemi.

Nonostante gli aspetti negativi sono contento di avere partecipato ai corsi gratuiti di Stanford. A gennaio e febbraio partiranno dei nuovi corsi gratuiti di Stanford e probabilmente mi iscriverò al corso di Natural Language Processing e forse un altro. Tenendo presente però, che oltre alle lezioni e agli esercizi dovrò fare uno sforzo personale per mettere subito in pratica le nozioni apprese, se voglio rendere davvero utili i nuovi corsi gratuiti di Stanford.

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