venerdì 30 dicembre 2011

YouTube Slam: vota il video più divertente


YouTube Slam MusicLa rete nonostante le sue dimensioni quasi infinite funziona un po' come un paesino. Tutti (o quasi) parliamo delle stesse cose, degli stessi avvenimenti locali, degli stessi divertimenti. Ridiamo di battute che al di fuori dei confini locali non avrebbero senso. E naturalmente tutti vogliamo partecipare a questa condivisione comune di fatti, cose, persone. Ma viste le dimensioni enormi della rete non è facile rimanere sempre in prima linea sugli argomenti più interessanti. Per fortuna ci sono tanti sistemi per mantenersi informati come i trending topics di Twitter o le parole più ricercate su Google. E per i video? Per i video possiamo affidarci a . Una nuova applicazione web di YouTube per votare ogni settimana i più divertenti e virali video musicali, comici, strani e "carini" (ovvero con cani, gatti e bambini).

giovedì 29 dicembre 2011

2011: la lista delle liste di fine anno

2011La fine dell'anno si avvicina e tutti ci guardiamo indietro. Il bello è che lo fanno anche i siti web! È ormai un mese che mi capita di vedere un po' da tutte le parti liste di ogni genere. Ecco le più interessanti che ho trovato fin'ora. E conto di aggiornare la lista nei prossimi giorni: sono sicuro che gli ultimi giorni lavorativi dell'anno solleciteranno la fantasia dei creatori di liste di tutto il mondo.

mercoledì 28 dicembre 2011

I corsi gratuiti di Stanford: un bilancio personale

corsi gratuiti StanfordNegli ultimi mesi ho scritto poco sul blog perché mi sono dedicato a tre corsi gratuiti offerti dall'università californiana di Stanford: Introduction to Artificial Intelligence, Machine Learning e Introduction to Databases. Dopo dieci settimane di lezioni virtuali è ora di fare un bilancio per capire se e quanto sono stati utili. Personalmente mi sono divertito parecchio, ho imparato qualcosa di nuovo e credo di avere partecipato alla prima fase di un processo che nei prossimi anni rivoluzionerà in parte l'educazione, rendendola più gratuita e libera.
lunedì 26 dicembre 2011

Codecademy Labs: sperimenta con Ruby, Javascript e Python

Codecademy LabsCodecademy è una delle startup del momento. È da apprezzare il suo approccio ludico all'apprendimento e allo studio di una delle attività più tecniche e complesse della società moderna: la programmazione di software. L'offerta principale di Codecademy sono i corsi di Javascript interattivi, disponibili gratuitamente per tutti (in inglese però). Da qualche giorno ha lanciato un nuovo servizio web, chiamato , che offre un ambiente di sviluppo interattivo per "giocare" con Pyhton, Ruby e Javascript, tre dei più caldi linguaggi di programmazione del momento, soprattutto (ma non solo) per chi è interessato allo sviluppo web.

 Con Codecademy Labs, senza installare nulla, è possibile scrivere il proprio codice ed eseguirlo interattivamente e direttamente nella finestra del browser. L'editor di testo supporta la sintassi colorata e l'auto indentazione dei blocchi di codice. È piacevole da usare, sembra solido, non ci sono rallentamenti e stranezze varie. Ho fatto qualche prova con un po' di Javascript e non ho avuto nessun problema, ma ammetto che il codice che scrivo io è molto semplice. Chiaramente Codecademy Labs non è pensato per chi lavora con queste tecnologie. Ma se si ha la necessità di un interprete Ruby, Python o Javascript a portata di mano per un semplice test, è perfetto. E non vediamo l'ora di vedere come questo laboratorio virtuale venga integrato con la futura offerta formativa ed educativa di Codecademy.

Un test con Javascript
Un test con Javascript

Bloccare un sito su Google? Ecco come!

Oggi ho scoperto una comoda funzione di Google che consente di bloccare un sito su Google. Ne avevo letto da qualche parte, ma non avevo mai avuto bisogno di usarla o esplorarla. Oggi però ho scoperto che per ignorare in Google i risultati di un sito che non piace basta davvero poco. Se dai risultati di ricerca di Google si arriva su in sito e si torna immediatamente sul motore di ricerca con il tasto indietro, apparirà sotto il relativo risultato il link Blocca tutti i risultati di www.nomesito.com. Facilissimo, un clic e tutti i noiosi risultati di un sito che non piace vengono ignorati mentre si è loggati con un account Google (quello di Gmail e Google+ per intenderci).

la opzione per eliminare al volo un sito dai risultati di ricerca
Ecco come bloccare un sito direttamente dai risultati di ricerca


Naturalmente ci si può anche ripensare. È possibile gestire i siti bloccati, modificarli o aggiungerne altri manualmente. L'ultima opzione è importante se ci si ritrova alle prese con un sottodominio. Se il sito che si vuole bloccare ha degli URL con sottodomini del tipo sottodominio.nomesito.it con l'opzione semi automatica dai risultati di ricerca si blocca solo il sottodominio. Se si vuole bloccare tutto il sito, meglio farlo manualmente.

Se si è motivati a bloccare e ignorare un sito, si tratta di una procedura più che legittima. Ci sono tantissime ragioni per farlo: mancanza di affinità, contenuti inappropriati, brutte esperienze passate. Bisogna solo di tanto in tanto ricordarsi di aver bloccato una qualche pagina web: si rischia di non avere accesso a contenuti interessanti.
mercoledì 21 dicembre 2011

Deezer in Italia: 13 milioni di canzoni in straming sul web

Il logo di DeezerChi usa Youtube per ascoltare musica gratuitamente alzi la mano. Io non posso alzarla perché sto scrivendo e scrivere al computer con una mano sola non è facile, ma la mia mano in questo momento dovrebbe essere sventolante in aria con tutto il braccio. È innegabile che la possibilità di ascoltare una canzone al volo (gratuitamente) quando se ne ha voglia, è uno dei grandi miracoli della rete. Ci vorrebbero dei servizi appositamente pensati però. E ci sono, in realtà c'è pieno, alcuni sono bellissimi, come Spotify. Altri usano algoritmi per consigliarti canzoni in base ai tuoi gusti, come Pandora. Peccato che nella maggior parte dei casi non funzionino in Italia... Miracoli del bel paese. Per fortuna le cose stanno lentamente cambiando. Un esempio più che convincente è la disponibilità in Italia da qualche settimana di , servizio di streaming musicale online. Non è richiesta nessuna installazione, funziona con qualunque browser moderno. Peccato che sia gratuito solo per due settimane... Poi, si può pagare un abbonamento di quasi cinque dollari al mese per poter ascoltare musica senza limitazioni. Cinque dollari per tredici milioni di canzoni? Si può fare...

domenica 4 dicembre 2011

Gogobot, guide e recensioni turistiche create dagli utenti

Gogobot, il logoIl web è dispersivo, si sa. Per ogni argomento ci sono decine e decine di risorse, spesso molto simili e di qualità paragonabile. Col tempo si fanno delle scelte, si trovano dei siti di riferimento. E quando i riferimenti mancano, ci sono le migliaia di risultati offerti da ogni ricerca su Google. Un argomento su cui non ho mai trovato grandi riferimenti sono i viaggi. Solitamente quando voglio organizzare un viaggio parto da una guida cartacea Lonely Planet, oppure da qualche ricerca su Google. Oggi però ho scoperto l'esistenza di , nuovo social network per viaggatori, dove condividere le proprie esperienze a spasso per il mondo. È ancora un po' acerbo e per ora è solo in inglese, ma ci sono tante cose che mi piacciono.


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